SARAH SCAZZI: Sono trascorsi 15 giorni

Casi irrisolti

Facciamo il punto della situazione a poco più di due settimane dalla scomparsa della 15enne di Avetrana. Ieri sera si è svolta una fiaccolata. Si è mosso anche il Capo dello Stato Giorgio Napolitano che ha assicurato il “massimo impegno”.

Ad oggi sappiamo che non c’erano motivi particolari per sparire dalla circolazione: la famiglia non ha nemici e Sarah non avrebbe motivi particolari per allontanarsi dai genitori.

Il 26 agosto, stava raggiungendo la cugina per andare al mare. Indossava una maglietta rossa con la scritta ‘Play boy’, aveva uno zainetto con l’asciugamani e calzava delle infradito. In tasca, a quanto pare, neanche un euro.

Da qualche giorno circolano voci che contrastano con la tesi dei familiari. Per la mamma di Sarah (Concetta Serrano Spagnolo) infatti, la figlia sarebbe stata rapita. Ma perché? Per quale motivo? Per un riscatto? Quella di Sarah non sembra una famiglia facoltosa…

 

 

E allora le voci che girano parlano di una ragazza particolare; che avrebbe addirittura una seconda vita virtuale, su internet, anche se a casa non ha un computer. Ma i suoi quattro profili di Facebook hanno attirato le attenzioni degli investigatori. Attenzioni confermate anche da un amico di Sarah che dice di aver chattato con la ragazza la quale avrebbe espresso la volontà di allontanarsi da casa per una ventina di giorni senza dire nulla a nessuno. Addirittura, la mente della giovane, avrebbe previsto le fasi che si stanno vivendo oggi, con tanto di foto da mettere nei volantini.

Il profilo che ne esce è quello di una ragazza chiusa caratterialmente anche a causa della sua appartenenza ai Testimoni di Geova.

Valentina Misseri, sorella di Sabrina, la cugina di Sarah, dice che la ragazza: “Odiava la scuola perché si sentiva esclusa ed emarginata”. I suoi compagni di classe la tenevano in disparte. La consideravano “la figlia della testimone di Geova”.

Sarah, durante la scuola, era spesso in biblioteca. Ha ritirato alcuni libri, tra i quali “Il puffo banchiere”, “La vita comincia così”, un libro su Harry Potter e poi “Segreti di morte”, un giallo inglese. Il romanzo, “Orribile segreto”, ha attirato l’attenzione degli investigatori perché si racconta di morti misteriose, di travestimenti di persone che scompaiono e ricompaiono e di segreti. Ma anche su questo punto ci sono incertezze, infatti c’è chi sostiene che la quindicenne non leggeva i libri e che andava in biblioteca solo per usare il pc.

Fino a questo momento, intorno alla vicenda sono state avvicinate solo donne: la cugina Sabrina 22enne; la coetanea Antonella, cugina di San Pancrazio Salentino con cui Sarah aveva trascorso gli ultimi tre giorni prima della sua scomparsa e dal cui computer le due avevano creato il profilo «Sarah Buffy»; infine c’è l’amica Francesca, compagna di scuola a casa della quale, spesso, la 15enne si recava per chattare.

Oggi però spunta una figura maschile, un cugino...

Il mistero continua ma leggendo tra le righe viene da chiedersi: perché la madre continua a paralare di rapimento? E soprattutto come fa ad affermare che a rapirla sarebbe stata più di una persona? Questa la frase: “L’hanno presa, erano più di uno”.

 

Giovanni Lucifora

centrometeo.com