Emanuela Orlandi. Il fratello presenta libro choc

Casi irrisolti

“Io so chi ha rapito Emanuela. È un sistema, un intreccio di poteri che collegano il sequestro all'attentato a Wojtyla. I mandanti volevano condizionare la volontà del Papa”. E’ la dichiarazione choc di Pietro Orlandi, fratello di Emanuela e figlio di un messo papale. L’intervista è stata rilasciata a Vanity Fair dove l’uomo parla del suo libro ‘Mia sorella Emanuela’, scritto con Fabrizio Peronaci del Corriere della Sera.

Pietro Orlandi, nel volume, descrive anche l’incontro con Ali Agca, il terrorista turco che sparò a Papa Wojtyla il 13 maggio 1981 e che, nel 1997, scrisse alla famiglia Orlandi una lettera facendo dei nomi, alcuni – sottolinea Orlandi - anche “clamorosi”.

Secondo il fratello di Emanuela la Santa Sede conosce i misteri di questa vicenda; di parere contrario è invece  Ali Agca, fattostà che nessun magistrato ha voluto, fino ad oggi, approfondire le sue dichiarazioni.

Alla domanda su cosa si aspetta adesso, Pietro Orlandi ha risposto: “Che il Vaticano sgretoli il suo muro di gomma. Che chi sa si faccia vivo e assuma le sue responsabilità”.

(G. L.)

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