ELISA CLAPS: Manette per Restivo

Casi irrisolti

Danilo Restivo, indagato per l’omicidio di Elisa Claps, è stato arrestato intorno alle 6,30 di questa mattina dalla polizia del Dorset (Inghilterra) con l’accusa di aver ucciso la sarta Heather Barnett, brutalmente assassinata il 12 novembre 2002.

Restivo si era trasferito a Bournemouth dopo la scomparsa di Elisa da Potenza, nella cittadina a sud dell’Inghilterra, zona Charminster, di fronte all’appartamento della sarta 48enne. Nel 2004 fu arrestato e interrogato dalla polizia britannica, ma poi rilasciato senza alcuna incriminazione. Fermato nuovamente due anni dopo, fu ancora una volta lasciato libero.

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La Barnett fu trovata in bagno dalle figlie. Era stata colpita in testa con un oggetto contundente, forse un martello e pugnalata. I seni erano stati mutilati e lasciati accanto al corpo. Nella mano stringeva una ciocca di capelli lunghi 9 centimetri. Non appartenevano né alla vittima né a Restivo. Davanti agli inquirenti, alcune donne, riferirono che sia a Bournemouth che a Potenza qualcuno aveva tagliato di nascosto alcune loro ciocche di capelli, forse in autobus. L’attenzione degli investigatori nei confronti di Restivo si è riaccesa dopo il ritrovamento, lo scorso 17 marzo, del corpo di Elisa Claps nel sottotetto della chiesa Santissima Trinità, nel capoluogo lucano.

È tuttora indagato per violenza sessuale, omicidio e occultamento di cadavere dalla procura di Salerno che ha già disposto un mandato alla polizia inglese per prelevare il DNA dell’uomo. Si suppone che nel corso dell’autopsia siano state trovate ulteriori tracce biologiche sul corpo di Elisa. Gli agenti hanno adesso 72 ore per confermare la misura o rilasciare l’indagato.

Elisa Claps e Heather Barnett due vite troncate, forse dalla stessa mano. Ma anche la polizia di Aosta segue da vicino Danilo Restivo. Il 20 aprile 2003 infatti una ragazza di origini coreane, Erika Ansermin, scomparve. La sua auto fu ritrovata a 20 chilometri da Courmayeur, dove l’attendeva per il pranzo di Pasqua il suo fidanzato Christian Valentini, avvocato deceduto nel 2007. La foto della ragazza fu ritrovata quattro anni fa nel computer di Restivo, all’epoca fermato per la seconda volta nel corso delle indagini per la morte della Barnett.

Lo scorso aprile il procuratore capo di Aosta, Marilinda Minaccia, ha dichiarato che le immagini nel computer di Restivo erano state scaricate da internet, quindi possono non costituire alcun collegamento. Ma allora perché la foto della Ansermin nel pc?

Secondo Stefano Castrale, il legale della famiglia Ansermin, si potrebbe appurare tramite i tabulati telefonici se il 20 aprile 2003 Danilo Restivo si trovava in Valle d’Aosta.

 

Nicola Laragione

centrometeo.com