SCIENTOLOGY: Il rifugio dei potenti.

Realtà parallele

Tom Cruise, John Travolta, Demi Moore, Kristie Alley. Cosa hanno in comune queste celebrità? Appartengono tutte ad un movimento filosofico-religioso assai noto, denominato Scientology.

Si tratta di un'organizzazione che vanta milioni di adepti in tutto il mondo (fonti esterne parlano di circa 500.000).

Ha fatto parlare molto di se, soprattutto nell'ultimo decennio ed i giudizi che ha raccolto non sono stati affatto lusinghieri: c'è chi la considera una vera e propria organizzazione massonica deviata; chi una setta satanica; chi un'associazione a delinquere; chi una industria con fini meramente economici, che fattura ogni anno milioni di dollari. Naturalmente i fedeli la difendono strenuamente, affermando come essa sia un validissimo strumento per la crescita personale dell'individuo.

Ma cos'è Scientology? Su quali principi filosofici e religiosi si basa? Le ricette di vita che propina, sono valide, efficaci? E soprattutto, contengono controindicazioni?

La sua nascita la possiamo far risalire al 1954, quando Ron Hubbard, un ex scrittore di fantascienza, ne divenne la guida e il capo carismatico. 4 anni prima, scrisse Dianetics, che riscosse un notevole successo tra i cultori della filosofia spirituale e del controllo mentale. Spinto dall'enorme interesse suscitato, decise di creare una vera e propria organizzazione, con iniziazioni, riti di purificazone, test attitudinali etc.

Secondo lo scrittore, l'avvento della razza umana risale a 75.000.000 di anni fa, quando il governatore della galassia, Xenu, trasportò miliardi di anime sulla terra, facendole cadere dentro dei vulcani del mediterraneo, facendoli poi esplodere con bombe all'idrogeno. Tali anime, denominate Body Thetans, vivrebbero tutt'oggi e si attaccherebbero ad ogni essere umano, corrompendolo con falsi miti, quali Dio, il demonio, gli angeli.

Come e cosa fare per distaccare questi virus da noi? Attraverso un processo chiamato Auditing, un vero e proprio esorcismo spirituale. L'adepto avvia un percorso spirituale, salendo di gradino in gradino. Uno dei gradini introduttivi è costituito dal cosiddetto Rundown, una disintossicazione che consente di espellere le impurità, attraverso il sudore. 5 ore di sauna al giorno per circa 3 settimane, accompagnate da dosi massicce di vitamine. E' chiaro come tutto ciò non abbia alcuna validità scientifica, anche se c'è da dire che recentemente, l'attrice statunitense Kristie Alley, ha ammesso, come grazie a tale terapia, sia uscita dalla tossicodipendenza. Man mano che lo studente avanza, gli sarà consentito di accedere ai più elevati segreti e alle tecniche per apprenderli. Guarire attraverso il tocco della mano, parlare ed essere ascoltati da essere inanimati quali piante, oggetti. Parlare con i portacenere, impartirgli ordini.

Ci sarebbe molto da dire al riguardo, ma come è nostro costume ci limitiamo ai fatti.

E' un fatto che le tecniche e le terapie di Scientology non hanno alcuna validità scientifica. Secondo il fondatore Hubbard, la mente si costituisce di 3 parti: la mente analitica, che percepisce e conserva  i dati dell'esperienza per comporre e risolvere problemi; la mente reattiva, che archivia dolori fisici ed emozionali e cerca di dirigere l'organismo sulla base di stimolo-risposta; la mente somatica, che dipende dalle prime 2 e che mette in atto le soluzioni a livello fisico. Sempre secondo lo scrittore statunitense, le malattie psicosomatiche, si depositano nell'engram bank (la mente reattiva) e sono in grado di provocare disturbi cardiaci, pressione alta, asma, artrite.

Ma ci sono prove di tutto ciò?

Dianeticts, la 'bibbia' degli scientologisti, si limita ad osservare che questi sono dati di fatto. Il testo richiama spesso il termine assioma: una scienza della mente deve trovare un unica spiegazione, alla base di tutti i problemi psicosomatici. Ma la vera scienza non si basa su assiomi o su asserzioni preventive, ma su esperimenti e continue scoperte.

Un altro dato di fatto sono i costi, davvero notevoli, che l'aspirante scientologista e successivamente l'adepto che intende progredire, si trova a sostenere. Corsi, servizi di auditing, materiali. Parliamo di centinaia di milioni di euro (o dollari), che vengono sborsati anche attraverso forme indirette, quali donazioni.

Ora, non ne facciamo di certo un problema d'ordine morale. Scientology non obbliga nessuno a farvi parte. E poi troviamo del tutto normale che eventuali corsi, seminari e quant'altro, siano a pagamento. Dietro tutto ciò, c'è un'organizzazione, ed è giusto che sia retribuita. Ne facciamo però un problema d'ordine giuridico. E' riconosciuta come chiesa a tutti gli effetti in molti paesi del mondo.

In Italia è presente con una ventina di org (chiese) e una quarantina di missioni. Al riguardo la giustizia italiana ha espresso un giudizio di condanna definitiva, nei confronti dei gestori di un centro Narcon per il recupero di tossicodipendenti:” Pur ammettendo il carattere religioso della chiesa di Scientology e delle sue articolazioni terapeutiche, i centri Narcon, considerata la specifica organizzazione che li caratterizza e la prestazione di servizi, a fronte di corrispettivi più che remunerativi, rispetto ai costi, devono sottostare al trattamento degli enti commerciali, per il pagamento dell'iva e dell'irpeg” (sentenza della cassazione n. 15735/99). C'è da precisare che le rette ammontavano a 14 milioni di lire per 4 mesi di terapie, attraverso saune purificatrici.

Cercheremo prossimamente di approfondire l'argomento, dando voce a coloro i quali si siano fatti un'idea chiara su cosa sia effettivamente Scientology, attraverso testimonianze dirette, tralasciando i sentito dire, che generano soltanto polemiche sterili e contrapposizioni, che nuocciono ad una ricerca oggettiva e libera della verità.

Massimo Lippolis