PASOLINI: 35 anni di misteri

Controinformazione

35 anni di misteri, di ipotesi e di domande senza risposte. Perché Pasolini è stato ucciso? E da chi?

Oggi da più parti arrivano richieste per la riapertura del caso, soprattutto dopo la rivelazione shock di Pietro Pelosi, reo confesso per l’omicidio dell’intellettuale. Pelosi, nel 2005 dice che quella notte all’idroscalo di Ostia non era solo. Alcuni uomini sarebbero sbucati dall’oscurità e avrebbero massacrato lo scrittore.

Pino ‘la rana’, durante la trasmissione 'Ombre sul Giallo' di Franca Leosini, ha riferito di essere stato aggredito da tre persone che parlavano con accento siciliano che avrebbero picchiato anche lui.

Pelosi però potrebbe aver inventato tutto ma non ce ne sarebbe alcun motivo, anche perché ha parlato dopo aver scontato 9 anni e 7 mesi di carcere decisi dopo i 3 gradi di giudizio. Aggiunge inoltre che gli assassini di Pasolini parlavano siciliano (forse catanese).

Pelosi, la notte del suo arresto, sul lungomare di Ostia, poche ore dopo l’omicidio dello scrittore bolognese, non aveva segni di colluttazione, eppure Pasolini fu letteralmente massacrato. Ma non solo. Alcuni giorni prima erano state rubate le pellicole del film le ’12 giornate di Sodoma’ e sembra che proprio quella sera doveva incontrare i ladri che avevano intenzione di riconsegnare le ‘pizze’ senza chiedere un riscatto. In precedenza avevano chiesto 2 miliardi di lire ma senza esito.

Un’ipotesi che circola è che Pasolini fosse andato all’incontro con i ladri per poi essere attirato in un’imboscata all’idroscalo.

Questi i movimenti di quella sera. LA sera del primo ottobre 1975:

ORE 22,30 – P.zza dei Cinquecento (Roma) – Pasolini incontra Pelosi e altri ragazzi. Dopo un po’ Pelosi sale in macchina con il poeta. Poi però tornano indietro perché Pino ‘la rana’ deve recuperare le chiavi della sua macchina (Pelosi all’epoca aveva 17 anni quindi sprovvisto di patente) e le chiavi di casa.

ORE 23.00 – Pasoli e Pelosi sono alla trattoria ‘Biondo Tevere’ zona san Paolo.

ORE 23,30 – Fanno benzina poi si dirigono, dalla via del Mare verso Ostia.

ORE 24.00 - Idroscalo di Ostia. Minuti in cui si consuma l’omicidio.

ORE 01,30 – I Carabinieri intercettano Pelosi sul lungomare Duilio. Sta guidando l’auto di Pasolini. Viene fermato e arrestato. Nomina un avvocato legato all’estrema destra. La perizia psichiatrica di parte viene affidata ad Aldo Semerari, lo psichiatra e criminologo legato a gruppi di estrema destra. Semerari dichiara Pelosi incapace di intendere, ma la sua perizia viene respinta dal giudice Moro che condanna Pelosi e indica in sentenza la presenza di altri soggetti sul luogo del delitto.


Giovanni Lucifora