Gli ultimi giorni di Marco Pantani

Libri

Gli ultimi giorni di Marco Pantani

Di Philippe Brunel (ed. Rizzoli)

(16,00 euro)

La storia del ‘Pirata’, il campione del ciclismo italiano morto in circostanze misteriose il 14 febbraio 2004, è una vicenda sulla quale ci si deve soffermare. Riflettere. Analizzare le troppe Zone d’Ombra che hanno circondato un uomo che ha avuto solo una colpa, quella di essere il più grande di tutti.

Un giornalista francese nel 2007, dopo un’attenta inchiesta, ha scritto un libro che riapre una pista mai solcata dagli inquirenti, quella dell’omicidio.

Di seguito la quarta di copertina del libro Gli ultimi giorni di Marco Pantani, e il consiglio, a chi interessa conoscere le nefandezze del mondo dello sport, e del ciclismo in particolare, di leggerlo.

Marco Pantani, dalla maglia Rosa al Residence Le Rose…

Di seguito pubblichiamo la quarta di copertina.

 

Il 14 febbraio 2004 Marco Pantani viene ritrovato morto nel Residence Le Rose di Rimini. È il drammatico epilogo di una lunga tragedia, cominciata il 5 giugno 1999 a Madonna di Campiglio, quando il Pirata era stato cacciato dal Giro d'Italia a seguito di un esame del sangue che aveva rilevato un livello di ematocrito al di sopra del consentito; da quel momento, un susseguirsi di depressione e dissolutezze. Per questo, nessuno si meraviglia quando, dopo un'inchiesta durata solo 55 giorni, la morte del ciclista più amato degli ultimi decenni viene archiviata come decesso accidentale per overdose. Ma il giornalista francese Philippe Brunel, che conosceva bene Pantani, cerca di fare chiarezza sulle circostanze di una morte per troppi versi oscura. Perché è stata esclusa la presenza di altre persone nella stanza del residence, tanto che non sono state nemmeno rilevate le impronte digitali? E come ha fatto il Pirata a devastare l'appartamento senza scalfirsi nemmeno un'unghia? Soprattutto, perché il medico che eseguì l'autopsia portò a casa propria il suo cuore "nel timore che qualcuno lo trafugasse"? Ha scritto Gianni Mura: "II libro di Brunel è una controinchiesta da cronista vero, con tanto di date e orari. Così lo si può leggere, come il racconto di un'agonia molto lunga e poco chiara. È la zona d'ombra, quel vortice sempre più cupo e vasto che attrae Pantani, ad attrarre Brunel, dopo la definitiva discesa agli inferi del Pirata".

Il libro di Brunel è una controinchiesta da cronista vero, con tanto di date e orari. Così lo si può leggere, come il racconto di un'agonia molto lunga e poco chiara. Ho chiuso il libro con un brutto pensiero: se Marco Pantani era molto solo da vivo, molto più solo è stato lasciato da morto.